ULTIMI POST PUBBLICATI

LIVE TRACKING : 25/11, 2017 (DALLE 0830)

LIVE TRACKING : 25/11, 2017 (DALLE 0830)
CLICCA PER ACCEDERE

domenica 17 dicembre 2017

Siamo solo polvere nel vento...

Bookmark and Share


Rientro da un veloce fine settimana nelle Langhe (Cuneo, Piemonte), dove mi ero recato per festeggiare gli 80 anni di mia suocera.
Dopo 26 anni dalla prima volta che la incontrai, non posso fare a meno di pensare come il tempo sia passato.
Alcune persone non ci sono più... e gli eredi hanno fatto la loro comparsa.
E così passiamo una bella serata in ristorante (Osteria del Vignaiolo) in località La Morra, non lontano da Alba, con figlie, generi e nipoti.
Io non pedalo dal 4 dicembre in quanto non mi sono sentito bene per una settimana.
Poi lunedì us decido che dovevo fare un check up in quanto mi portavo dietro da una settimana una febbriciattola come unico sintomo.
Lunedì faccio gli esami del sangue e salta fuori che i valori dei globuli bianchi restituiscono una leggera infezione in corso.
Quindi il medico mi visita, esclude la bronchite e mi prescrive radiografia toracica ed ecografia addome.
A pagamento fai tutto veloce, martedì prenoto e mercoledì ho i risultati.
Ecografia perfetta mentre l'rx dice che ho una leggera infiammazione ai bronchi, probabilmente dovuta al freddo preso in bdc nell'ultima uscita.
Mi prescrive 6 gg di antibiotici e sono a metà cura.
Nel prossimo fine settimana altra visita parenti in Piemonte per il Natale quindi adios bici fino a dopo Natale.
Nel frattempo...
Ale (S) non ha tempo di pedalare ma mi manda foto da Contrada Pelosi, presso Campofontana, dove si era recato per sistemare alcune cose nella sua casa estiva.

Roby (G) pedala una 60ina di km approfittando della giornata di bel tempo.

Luca (P) mi informa questo pomeriggio che è deceduto Stefano (M) del C.O della Gf 3 Valli e che avevo conosciuto quando facevo parte del C.O alcuni fa. 
Lo stavano aspettando ieri sera per una riunione della granfondo, proprio a casa di Luca ma non si era presentato.
Un tragico incidente o malore (http://www.ladige.it/news/cronaca/2017/12/17/trovato-senza-vita-notte-lescursionista-disperso-bondone) mentre faceva escursionismo con le ciaspole sul Monte Bondone.
Stefano era un biker trevigiano di 57 anni, che si era trasferito per lavoro anni fa, dalla Marca all'Est veronese.
Che la terra ti sia lieve Stefano.

A lui e a tutti noi dedico questa canzone dei Kansas "Dust in the Wind" che ci ricorda che siamo solo ...polvere nel vento....

sabato 9 dicembre 2017

Cactus Chronicles: io ai box ma non R.A.L. (9/12, 2017)

Bookmark and Share

Non sempre va come pianifichiamo.
Questa settimana avevo previsto bdc il lunedì pomeriggio e poi venerdì e domenica mtb 
Il lunedì è andato come previsto

Mercoledì notte sonno agitato e mi sono svegliato con 37,5° di temperatura e nessun altro sintomo.
Vado a lavoro comunque e il giorno seguente sto nuovamente bene.
Forse un abbassamento delle difese immunitarie, fatica accumulata.
Decido che è tempo di staccare un poco la spina.
Nel frattempo...
Ale (S) pedala in solitario sulle dorsali ad est.
Un anno più avaro di km e mt+ rispetto al passato per lui, che deve trovare sempre la quadra del tempo libero avendo ancora figli piccoli.

Luca (P) e Roby (G) pedalano invece sulle dorsali della Valpolicella
Luca testa lo Sram Eagle con corona 32 e come pignone più agile il 50, facendo quindi un salto di 8 denti rispetto al precedente 42.
Roby mi scrive che Luca va sempre su come un missile, il pit stop forzato è acqua passata oramai.

Peccato non aver pedalato ma anche il riposo è un fattore allenante.
Keep in touch!

lunedì 4 dicembre 2017

Cactus Chronicles: bdc sul lago con nuvole e freddo (4/12, 2017)

Bookmark and Share

Uscita numero 3 in quattro giorni. 
Dopo due uscite in mtb (venerdì e domenica) ecco quella in bdc.
Uscita che salta fuori dal cilindro all'ora di pranzo, in quanto avevo terminato alcune cose personali che avevano imposto un giorno di permesso.
Lieve stanchezza fisica generale ma, seppure fredda, è sempre una bella giornata di sole quindi non posso non approfittarne tanto più che non faccio parte della Tribù dei Criceti.
Fa freddo, circa 5° alla partenza ma il Bryton mi restituirà sul lago temperature attorno  ai 2°.
In mtb la velocità è più bassa ma in bdc è un'altra cosa.
A 25 kmh di velocità media, la temperatura dell'aria di 5° è percepita come se fossero -5° quindi coprirsi adeguatamente è d'obbligo.
Da Verona prendo per Chievo e a seguire Ciclabile del Biffis. 
A Piovezzano prendo per Calmasino e a seguire Bardolino, Garda e Torri del Benaco.
Sul lago il sole è poco, un fronte nuvoloso lo ha fagocitato.

Tempo di bruciare nella Torri - Albisano quello che è rimasto nel serbatoio dopo le due uscite in mtb.
Spingo un rapporto più duro per scelta e rimarrò sempre con quello.
Alla rotonda prendo per Marciaga e a seguire Castion, Affi, Ponton, Pescantina e vado a riagganciare la ciclabile che mi riporterà alla Diga del Chievo ed entro a Verona.

Chiudo con 86 km e 518 mt+.

Direi, tutto bene fino al gpm, poi ho dovuto fare i conti con le tossine accumulate in questi ultimi 4 giorni.
Nel frattempo...
Luca (P) in pausa pranzo rimonta in bdc, per fare girare le gambe dopo la sosta forzata.
Mi scrive che si sente felicemente cotto.... come una verza...e mi manda una foto come prova.


Keep in touch!

domenica 3 dicembre 2017

Cactus Chronicles: mtb sulle dorsali ad ovest (3/12, 2017)

Bookmark and Share

Uscita mtb in una domenica mattina fredda ma non troppo e contraddistinta da sole e cielo azzurro sgombro di nuvole.
In tre al RV a Verona, con Ale (S) e Roby (G) oltre a scrivente.
Assente Luca (P) che rientrerà nel gruppetto non appena ricevuto il nulla osta medico.
Partenza in salita per riscaldarci subito, affrontando gli strappi che ci portano al Forte Biondella e poi proseguendo con mangia e bevi fino al cimitero di Quinto.
Tempo di fare la Salita della Cardiologica, fino ad incrociare su bitume la strada che ci porterà prima ai Gaspari e poi alle Case Vece. 
Proseguiamo lungo il sentiero che conduce verso Alcenago, prendendo poi il sentiero sulla dx che ci dovrebbe condurre a Grezzana per poi andare a prendere i sentieri sulle dorsali ad est.
Per un errore prendiamo il secondo e non il primo a dx e quindi, dopo aver fatto una tasca, torniamo nuovamente all'incrocio e ritorniamo alle Case Vece.

Decidiamo di rimanere in quota e goderci il sole sulle dorsali occidentali e quindi, tra single e sterrati nei boschi, arriviamo alle Volpare, dove Roby si accorge di aver bucato.

L'intervento su un a 29+ è più fisico di quello su una 29 standard ma una volta risolto partiamo per continuare il giro.
Sul Monte Sarte proviamo un single mai fatto ma poi desistiamo in quanto ci stavamo avvicinando troppo agli orridi a nord di Pozza Strosa.
Riprendiamo i single che ci condurranno prima a Montecchio e a seguire Maso, Masetto, Berrettone.
Tempo di discesa impegnativa che ci condurrà ad Avesa via il Monte Cossa e Calzarega.
Da Avesa sarà la volta della salita verso il Monte Arzan quindi Arvesi e Villa Santa Chiara, dove Roby si accorge di perdere pressione al posteriore.
Ale per impegni torna alla macchina a Verona ed io rimango con Roby, che all'altezza di Poiano alza bandiera bianca e spinge la mtb.
Lui a piedi ed io a fargli compagnia ... nessuno sarò lasciato indietro.
Arriviamo a Verona, dove Roby carica la mtb in macchina e ci salutiamo.

Chiudo con 40 km e 1128 mt+.

Con oggi ho superato i 7000 km pedalati e sono vicinissimo all'obiettivo annuale dei mt+.
Domani, dopo aver terminato gli impegni della mattina, infilerò una sgambata in bdc nelle ore più calde.
Keep in touch!

venerdì 1 dicembre 2017

Cactus Chronicles: mtb sulle dorsali (1/12, 2017)

Bookmark and Share

Uscita mtb scommettendo sull'assenza della pioggia ma con la sicurezza che il freddo non sarebbe mancato. 
Disegno quindi una serie di ghirigori sulle dorsali a nord est che permettono di riscaldarmi in salita e di fare discese sterrate che non non mi facciano prendere troppo freddo.
Da Verona prendo per Montorio e a seguire il tratto sterrato ex Legend che, con tratti di ripida salita, mi porta all'ex galoppatoio.
Arrivo al Pian e prendo il bitume in salita che mi porta a Monte Castelletto, il gpm di giornata.

Tempo di sterrati nei boschi coperti di foglie e, dopo una serie di mangia e bevi, arrivo alle Spianè.

Discesa fino a Caiò e proseguo per sterrati fino a Castagnè via Monte Grigi.
Discesa quindi fino a Randolari e Rive Bianche, per poi risalire fino al Monte Mezzane e arrivare poi al Pian.

Mi dirigo quindi verso Villa Arrighi in discesa per poi andare a prendere la salita che mi porterà alla Quercia.
A seguire single che mi porterà a San Fidenzio e discesa fino al Piloton per poi andare a prendere per la Fontane delle Streghe, Novaglie ed arrivare a Verona.

Chiudo con 40 km e 1013 mt+.

Ora prossima uscita domenica mattina in mtb, per sfidare con Ale il Generale Inverno, che vorrebbe intimidirci con le sue temperature sotto zero.
Lunedì, dopo un impegno in mattinata per cui ho preso un giorno di permesso, dovrei riuscire a fare un giro in bdc nel primissimo pomeriggio.
Keep in touch!

domenica 26 novembre 2017

Cactus Chronicles: bdc sul lago con nuvole minacciose (26/11, 2017)

Bookmark and Share

Uscita bdc a distanza di 24h da quella mtb sotto la pioggia e che, a livello meteo, di differente vede solo l'assenza della pioggia.
Partenza in tarda mattinata, a livello orario sfasa tutto perché ieri sera ho fatto il tassista per erede in libera uscita serale: morale, vado a dormire quasi all'una tra recuperare figlia e accompagnare a casa le amiche.
Al risveglio, DS ed Erede partono per shopping per sole donne e io monto in bdc direzione...l'ignoto.
Nel frattempo prendo la ciclabile al Chievo direzione Bussolengo e scruto il cielo, non senza aver visto - prima di uscire - il radar Arpav che segnalava il fronte di questa notte all'altezza di Rovigo ed un altro tra le province di Bergamo e Brescia.
La temperatura è di circa 7° ma l'umidità residua delle piogge di ieri rende tutto molto più...fresco.
In invernale con smanicato e oggi inauguro le scarpe invernali che mi permetteranno di aver piedi caldi ed asciutti in bdc.
Da Bussolengo continuo per la ciclabile e a Piovezzano prendo lo strappo che mi porterà sulla dorsale.
Si tratterà di pedalare direzione Calmasino e a seguire Bardolino.
Il cielo a ovest è molto...minaccioso ma non sembra debba arrivare la pioggia...almeno da questo lato del lago.
La foto in alto, fatta a Garda, rende l'idea..ma forse la rende ancor di più questa da Torri del Benaco, dove mi fermo per togliermi lo smanicato e mangiare una barretta pre-salita.

Attacco la salita facendo girare le gambe e alla rotonda prendo per il bivio con San Zeno di Montagna.
La telefonata di DS a metà salita interrompe il ritmo ma tanto non era di certo un tentativo di PR.
Giù in discesa verso Castion e poi devio per Verolo e quindi proseguo per Caprino.
In seguito devio per Zuane a vado a cercare la ciclabile che con vari strappi mi porterà a Rivoli.
In questo tratto sento che due uscite in due giorni lasciano tossine ma basta mettere il giusto rapporto e si sale senza dannarsi troppo l'anima.
Croce di Gaium, Sega e riprendo la ciclabile.
A Piovezzano prendo per la vecchia strada che mi porterà a Bussolengo.
Ciclabile fino a Verona, Salita delle Torricelle e arrivo a casa.

Chiudo con 101 km e 1047 mt+.

Nota a margine.
Venerdì Luca (P) è stato ricoverato a Borgo Trento per accertamenti. 
Mi aveva chiamato nel tardo pomeriggio di venerdì perché aveva un malore.
Abito a un centinaio di metri dalla sua bottega e, tempo di arrivare, saliamo in macchina direzione Pronto Soccorso.
Alla fine lo tratterranno fino a lunedì, quando faranno un'altra serie di esami diagnostici per un valore cardiaco.
Nel precedente post non l'ho scritto per questioni di privacy ma oggi Luca mi ha detto pure di menzionarlo, al fine possa essere da monito per tutti.
Luca sta bene, il valore anomalo non è niente di preoccupante.
L'età, a prescindere dal proprio passato agonistico è un fattore che noi sportivi dobbiamo sempre  tenere in considerazione, anche e sopratutto se abbiamo sempre fatto sport, anche a livelli agonistici di un certo livello.
Luca, tra atletica leggera, sci di fondo, ciclismo su strada e mountain bike, ha  risultati che moltissimi amatori veronesi possono solo sognare
E Luca ha sempre fatto fate visite agonistiche serie e non solo per avere luce verde per un tesserino.
Tranquilli, oramai Stravizzato da scrivente, in primavera stamperà tempi assoluti nei tratti più classici del nostro territorio perchè...non si può fermare una macchina da guerra che a 57 anni pedala più forte di tantissimi giovinastri.
Quando gli ho detto che uscivo per un giro in bdc, mi ha mandato una foto dalla stanza di ospedale - fronte lungadige Attiraglio - per vedermi passare nel mio giro.

Quindi oggi ho pedalato anche per lui.
Keep in touch!

sabato 25 novembre 2017

Cactus Chronicles: mtb, pioggia e fangazza (25/11, 2017)

Bookmark and Share

Uscita mtb che ha luogo nonostante un meteo apparentemente non invitante ma rimane il fatto che quando mi affaccio alla finestra e vedo questo tempo penso sempre a quando vivevo in Belgio e questo tempo era lo standard. 
Non c'erano domande da porsi, si usciva e basta.
In automatico, visto che non c'erano temporali in corso o in arrivo, mi vesto, esco e comincio a pedalare.
Dal borgo direzione Forte Biondella, su salite misto bitume e sterrato e a seguire le strade interne che mi condurranno a Poiano.
Pioviggina sempre ma ho antipioggia, copricasco e guanti impermiabili oltre alle scarpe invernali in gorotex: cosa dovrei temere?
A Quinto prendo la ripida salita in bitume dei Porcellini che lascerò per prendere il ripido sterrato che mi condurrà  in cima a riagganciare il bitume.
Direzione Carbonari e giù in discesa fino a Marzana e a seguire Santa Maria in Stelle.
Piccolo Stelvio e si sale ancora fino alla Gualiva dove la foto mostra il tempo in corso.

Tempo di single che mi porterà alla Corda e ai Maroni.
Prendo per il Monte Marseghina e quindi altri tratti che mi condurranno a San Fidenzio.
Piloton, Fontana delle Streghe, Novaglie e arrivo a Verona.

Chiudo con 33 km ed 813 mt+ tutti divertenti, tra fango, pioggia, salite e discese con slimego ma le Nobby Nic alla giusta pressione regalano sicurezza.
Nota a margine: non ho incrociato/visto nessuno in mtb.
Della serie è iniziata la stagione dei criceti...
Pochissima pianura, due salite e tanti mangia e bevi.

Domani potrei fare qualche ora in bdc, dipenderà dal meteo.
Intanto....
Ieri Ale  (S) pedalava in mtb (circa 70 km x 1500 mt+) nella Lessinia Orientale.

Keep in touch!

domenica 19 novembre 2017

Cactus Chronicles: bdc tra lago e Valpolicella (19/11, 2017)

Bookmark and Share

Uscita bdc che sfida il primo freddo del mattino ma che restituisce ottime sensazioni giro durante e che mi vede pedalare a cavallo del lago e della Valpolicella.
Partenza di primo mattino con l'obiettivo di arrivare a Lungadige Attiraglio prima che parta la Verona Marathon e chiudano le strade anche ai ciclisti.


Temperatura attorno ai 3° ma non li soffro.
Ciclabile del Biffis e a Bussolengo prendo la vecchia strada che a Piovezzano mi riaggancia alla ciclabile.
Sul ponte vedo un gruppo di stradisti che aveva iniziato lo strappo direzione Calmasino.
Tempo di vedere come gira la gamba e quindi accelero, agganciandolo prima dello strappo.
Rimango in gruppo fino a Calmasino poi loro girano verso Bardolino mentre io prendo per Cavaion.
A seguire Affi e quindi Caprino, proseguendo poi fino a Zuane e a seguire riaggancio la ciclabile.
Spettacolari i colori dell'autunno catturati dallo scatto ad inizio post.
Tempo di fare salita quindi e sarà la volta degli strappi che mi porteranno a Rivoli, dove a fine paese noto che stavano facendo la ricognizione del percorso della gara ciclocross ACSI del pomeriggio.

Salita e poi discesa e mi dirigo verso Sant'Ambrogio e, a seguire, San Pietro in Cariano, San Floriano, Pedemonte e quindi Negrar, dove infilo la salita che mi porterà a Montecchio (bivio) e dove aggancio e supero un gruppetto di mtb e un paio di stradisti.
La gamba gira bene ma non forzo, le sensazioni sono molto buone per essere a fine stagione inoltrata.
Discesa verso Avesa ed entro a Verona.
Infilo la Salita delle Torricelle e quindi discesa verso casa.

Chiudo il giro con 88 km e 1036 mt+.

Contento di come mi sono sentito giro durante, con le gambe leggere e senza più i postumi di tosse e raffreddore di alcune settimane fa.
Nel frattempo...
Luca (P) dopo una breve uscita venerdì in mtb - dove piazza una serie di tempi assoluti di tutto rispetto - fa il boscaiolo in quel di Roverè.

Keep in touch!

venerdì 17 novembre 2017

Cactus Chronicles: bdc sul lago supportato dalla Cabala (17/11, 2017)

Bookmark and Share

Uscita bdc iniziata nel primissimo pomeriggio, con un bel sole novembrino ed un cielo azzurro che invitano a pedalare, supportato oggi dalla Cabala Ebraica che vede nel numero 17 un numero molto fortunato, contrariamente a quanto ci è stato poi tramandato dai Romani.
È composto dall’1 - che rappresenta il centro mistico e la potenza assoluta – e il 7 che è il numero della conoscenza e della sapienza. 
Il 17 assume così un significato esoterico di profonda saggezza e ricerca della verità. 
Va beh...storia, esoterismo e monate varie a parte..avevo voglia di pedalare dopo una diminuzione  delle uscite negli ultimi 15 gg.
Inauguro oggi il completo invernale della BMC e da Verona mi dirigo verso Bussolengo via Ciclabile del Biffis.



Proseguo lungo la Ciclabile e a seguire lo Strappo verso Rivoli.

Discesa e quindi prendo per Affi e poi per Garda.
Poca gente in giro, il lago è stupendo, la foto dal molo - ad inizio post - lo testimonia.
Da Garda prendo la Salita verso Albisano e a seguire proseguo fino all'incrocio con San Zeno.
Ritmo tranquillo, senza tirate di collo nonostante abbia recuperato completamente dall'influenza di 15 gg fà.
Al Gpm, barretta e in discesa verso Affi.
A seguire riaggancio la Ciclabile che lascerò all'altezza di Forte Piovezzano per prendere la vecchia strada che mi porterà a Bussolengo.
Prendo la Ciclabile del Biffis e arrivo a Verona.

Mancano pochi km per fare cifra tonda e faccio un giro largo con le luci del tramonto.

Sosta volante da Luca (P) in bottega per due ciacole.
Chiudo con 104 km e 796 mt+

Ora domenica probabilmente altra uscita ma dipenderà dall'ora in cui mi sveglio per vedere se sarà mtb o bdc.
Keep in touch!

domenica 12 novembre 2017

Cactus Chronicles: ritorno in mtb con Luca e Pietro (12/11, 2017)

Bookmark and Share

Uscita mtb che segna il mio ritorno sui pedali dopo un'influenza che mi ha tenuto sotto scacco a cavallo dell'ultimo fine settimana. 
Saggiamente rimando il rientro sui pedali subito dopo averla smaltita ma questa domenica poteva essere la volta buona, pur sapendo che a livello respirazione avrei pagato pegno, avendo dovuto combattere con tosse e raffreddore, influenza durante e i giorni successivi.
Appuntamento fronte bottega di Luca (P) dove ci ritroviamo in 3, visto che partecipa all'uscita anche Pietro (P) già stradista di lungo corso ed ora votato alla mtb, con obiettivo la SRH 2018.
Pronti via e si comincia a pedalare direzione la ciclabile sterrata della Valpantena, che ci porterà a Santa Maria in Stelle e quindi ai piedi del Piccolo Stelvio.
Salita che farò a bocca aperta col naso semitappato e con il catarro che ogni tanto... asfalta la stradina.
Tanto lo sapevo che sarebbe stata sofferenza.
Dal Piccolo Stelvio direzione Salita della Gualiva, tanto per non smettere di liberarmi i polmoni ed il naso.

Da Santa Maria di Stelle compare il sole, con Luca e Pietro che fanno una variante di qualche centinaio di metri ed io che proseguo lungo il percorso standard.
Ancora salita fino a Monte Santa Viola, in senso antiorario, con gpm al Forte.
Luca che accellera ogni tanto e Pietro che lo segue, io mi attardo ogni tanto di qualche decina di metri ma non mollo.
Al gpm il sole sparisce in pochi minuti, oscurato da un fronte nuvoloso che nel pomeriggio dovrebbe portare pioggia a Verona.

Ora si tratta di scendere e guido il trio lungo alcuni tratti dell' Xc di Grezzana, tra Lumiago e Vajo Paradiso, con il culmine del tratto della Discesa delle Saponette, come sempre molto umida ma sempre una bella palestra tecnica.
La svango bene, guidando il trio, avvantaggiato da un Luca attento al gomito recentemente fratturato e da un Pietro che su questa viscida discesa ne approfitta per affinare la tecnica.

Da Grezzana, ciclabile asfaltata fino a Quinto poi la ciclabile sterrata della Valpantena che ci riporta in città

Chiudo il giro con 41 km e 813 mt+

Grazie per la bella compagnia a Luca e Pietro
Keep in touch!